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Alex Brücke Langer
Ombre dal passato - Stagione 09/10
19, 20, 21, 23 febbraio 2010, ore 20:00
Teatro Comunale, Teatro studio
Fondazione Teatro Comunale e Auditorium
In occasione della ricorrenza del quindicesimo anno dalla scomparsa di Alexander Langer, avvenuta il 3 luglio 1995, il Teatro Comunale di Bolzano riprende, in nuova edizione, la composizione teatrale a lui dedicata nel 2003 dal compositore Giovanni Verrando su libretto di Vito Calabretta.
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La citazione dei versi di W.H. Auden tratti da “Fish in the unruffled lakes” (Songs and other musical pieces) è per gentile concessione di Curtis Brown Ltd., Copyright 1936 by W. H. Auden.
La citazione dei brani tratti da “Il viaggiatore leggero” Scritti 1961-1995 di Alexander Langer, a cura di Edi Rabini, è per gentile concessione di Sellerio editore Palermo (1996). |
Descrizione
La figura Alexander Langer, la sua opera di rottura e di ricostruzione nel panorama culturale altoatesino, non ha interessato soltanto il mondo della politica e della cronaca, ma ha ispirato una composizione teatrale: Alex Brücke Langer su musica di Giovanni Verrando e libretto di Vito Ugo Calabretta.
Presentato alla sua prima del 2003 dalla Fondazione con grande curiosità da parte della critica, l’originale composizione denota coraggio, visto che difficilmente il teatro d’opera si occupa di questioni così intimamente legate alla realtà attuale.
Con un lavoro di carattere filologico compositore e librettista hanno raccolto molti pensieri dell’altoatesino scomparso, sviluppandoli secondo una logica testuale e musicale completamente nuova.
Langer viene visto come un ponte (da qui il titolo), un simbolo, come un legame tra lingue e popoli.
Ne risulta così una musica surreale, eclettica e complessa che prevede nell’organico anche chitarra e basso elettrici, affiancati agli strumenti originali. La stessa complessità dà un sapore particolare al libretto quadrilingue, simbolo di questa capacità tutta di Langer, l’uomo che, più di ogni altro, sapeva unire gli uomini con la forza del pensiero e della parola.
Esegue l’originale partitura ripresa quest’anno dalla Fondazione, l’Accademia Neue Musik Bolzano diretta da Pierre-André Valade. Nel cast Michael Bennett (Langer) e Alda Caiello (voce femminile) che si alterna a Martina Bortolotti, la cantante altoatesina reduce l’anno scorso dal successo in Julie di Boesmans. La regia è di Yoshi Oida, le scene ed i costumi di Thomas Schenk e le luci di Pasquale Quaranta.
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